Come possiamo risolvere il problema della plastica?
Sapete che esistono isole fluttuanti negli oceani grandi come nazioni, fatte di residui plastici, che le correnti hanno concentrato in certe zone? L`Idiozia di Plastica non penso necessiti commenti.


Meditate gente …meditate!!!
Oltre a distruggere la vita che ci circonda, uccidiamo la nostra (tumori e disfunzioni varie)!!!
Forse siamo la probabilità / possibilità che l’universo quantistico ha sperimentato per manifestare l’Idiozia?
Nella psicologia umana, finchè non ci troviamo davanti al fatto compiuto, non c’è reazione: quando la spazzatura arriverà davanti alle nostre case o la troveremo dove ci intralcia il cammino quotidiano, forse faremo qualcosa?
Penso sarà troppo tardi.


Sarebbe facile usare le tecnologie intelligenti per riutilizzare direttamente i contenitori alimentari, usando per esempio sterilizzatori “sotto vuoto”.
I distributori dei cibi si potrebbero aprire e chiudere aspirando l’aria, eliminando quindi i germi, con la conseguente sterilizzazione di tutti gli apparati utilizzati nel processo.
Ciò eviterebbe l’Idiozia di Plastica.
Cambiare oltre ad essere Necessario é Affascinante
L’Alchimia corretta è sradicare le cattive abitudini mediante un’autoanalisi profonda e sincera che prende in considerazione tutto ciò che possiamo constatare o immaginare con obiettività.
Attuando le modifiche necessarie, senza paura delle ripercussioni in ogni situazione della vita.
Il vero Terrorista è colui che giudica pazzi, strani o fanatici chi cerca di fare qualcosa per l’ambiente o per il miglioramento in generale.



Se tutto questo Delirio che stiamo provocando fa parte di un disegno più grande, sarei onorato di conoscerlo. Lenirebbe la mia sofferenza, permettendomi conseguentemente di agire oltre la mia semplice parsimoniosa esistenza.
Ammettendo che lo scempio da noi operato abbia un senso, dobbiamo allora fare appello allo spirito di adattamento presente in tutte le altre creature presenti da milioni di anni.
Francesco d’Assisi disse: “signore dammi la forza di accettare quello che non posso cambiare”. La versione moderna potrebbe essere “universo ispirami l’accettazione per ciò che non riesco a trasformare“.
Si è parlato di “massa critica“ come fosse una stella prossima al collasso, con riferimento alla quantità di persone consapevoli, sufficienti ad attuare il cambiamento, ma al momento non ci siamo neanche vagamente vicini.
Purtroppo il pronostico non è pessimista, ma realista!!!
Reset
Siamo pochi a renderci conto della situazione e non abbiamo le idee abbastanza chiare per poter “rilanciare i dadi“ in modo da creare una nuova realtà armonica sotto tutti i punti di vista.
Esisterà già da qualche parte o è solo un progetto teorico?
Se l’universo è infinito ed eterno, a maggior ragione, è logico affermare che un mondo sensato esista e ogni tipo di fantasia che ci frulla in testa sia reale da qualche parte.
L’interconnessione tra tutte le cose rende più chiara la visione di incarnazione e reincarnazione di una miriade di esseri.
La materia è una dimensione dura, una palestra spietata che non perdona, perciò si può vedere come una esperienza preziosa che permette di integrare nuovi dati allo scopo di arricchire la “Coscienza Universale “.
In modo da praticare ciò che essa stessa aveva concepito solo a livello teorico: “la realizzazione di un progetto”.
Diffidate perciò dei vari esoterismi o simili che affermano di aver vissuto vite passate di grande prestigio: re, regine o personaggi importanti.
Ancora una volta l’ego gioca il ruolo primario nelle interpretazioni e nelle pseudo spiegazioni.
I disgraziati, mutilati, emarginati, delinquenti e assassini hanno avuto una sola vita? ..solo sofferenza?
Il conto non torna, c’è molta più gente ordinaria che di così detti v. i. p.
L’ego appunto colpisce ancora: il desiderio di “contare qualcosa” esiste anche tra le schiere degli spiritualisti ciarlatani, che addirittura vogliono proiettarlo da una vita all’altra.
Ridicolo!!!
Ogni volta Una Combinazione Diversa
Il perché non abbiamo ricordi di un’altra vita sta nel fatto che quando c’è una nascita, il nuovo soggetto non è più “quello di prima”.
é una nuova sintesi di una “scheggia” del Tutto, rinnovata dalla maggiore esperienza acquisita dagli incarnati precedenti (vedi schema pagina iniziale).
L’anima è una “bufala”.
Abbiamo paura di morire, l’ego spera di continuare ad esistere e le religioni ci marciano sopra, speculando e creando “favole” ridicole e insensate.
Tutto è informazione, tutti gli esseri viventi servono come ricettori esperienziali per l’Evoluzione Esistenziale: un Caleidoscopio di continue trasformazioni ed evoluzioni.
Siamo un ingranaggio di un infinito ed eterno meccanismo, senza inizio e senza fine:
Espirazione = tutto esplode e si organizza in galassie, nebulose, stelle, pianeti ed esseri
Inspirazione = tutto implode e si riaddensa nel “magma subatomico” e si prepara per la prossima manifestazione / respirazione con nuove forme e possibilità.
Parallelamente la nostra vita e morte sono simili.
Alla nascita si manifesta l’ego che crea la realtà illusoria dell’esistenza materiale.
Poi, giunta la morte, l’ego si dissolve insieme al corpo e avviene una nuova compilazione che si manifesterà in un’altra vita qui o chissà dove.
Tutti i tentativi di spiegazione qui riportati sono ovviamente ipotesi.
Micro nel Macro & Macro nel Micro
Un tentativo di unificare il microcosmo infinitamente infinitesimo con il macrocosmo sterminato. Può forse una formica immaginare la montagna in cui vive?
Forse lei sì, perché è connessa al tutto, ma noi disconnessi abbiamo grosse difficoltà.
Tornando al concetto di dualità. Possiamo analizzare la limitatezza dei nostri orizzonti usando un linguaggio e un pensiero anch’esso inscatolato tra due estremi apparentemente opposti?
Il nero e il bianco, il brutto e il bello, il giusto e lo sbagliato, il grande e il piccolo, il sopra e il sotto, il dentro e il fuori, ecc.
Questa struttura è contrastante con la nostra natura.
La Filosofia & la Quantistica si Intrecciano
Possiamo tornare ad essere in armonia con il Tutto?
Per la meccanica quantistica, le cose possono esistere tutte e contemporaneamente e lo stesso Tao ne è la rappresentazione. La macchia di nero nel bianco e viceversa.
Una lettura molto ispirante e interessante la troviamo nel “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra.
Sensorialmente e fisicamente concepiamo come “interiore” ciò che è confinato all’interno del corpo e delimitato dalla pelle.
“Esteriore” tutto quello che ne è al di fuori: ci risulta difficile ignorare questo confine e uscire dalla “prigione corporea / percettiva”.
Perché apparirebbe comunemente come un’assurdità.
Come al solito, il concetto è estrapolabile: se pensiamo all’universo e poi a vari universi.
Il nostro cervello immagina delle bolle, come nelle illustrazioni precedenti. All’interno delle quali vi sono le varie versioni cosmologiche che possiamo immaginarci.
Un’interpretazione quantistica sarebbe una sovrapposizione infinita di queste realtà senza confini definiti: immaginiamoci gli strati di una cipolla, poi sovrapponiamo in infiniti modi infinite cipolle.
Wow!
Uno strato è nell’altro inscindibilmente.
Perciò possiamo immaginare che tutta l’energia creativa è “tra le pieghe” delle varie versioni dei mondi e nel subatomico si compilano le infinite versioni.
L’infinitamente piccolo si sta studiando con difficoltà e si teorizza molto mediante modelli matematici.
L’infinitamente grande appare un altro mistero: l’energia e la materia oscura non sono né tangibili né misurabili, ma i loro effetti gravitazionali sono evidenti.
Energie Intrinseche
Una fonte di energia teorizzata, ispirata ancora una volta dalla fantascienza è lo z. p. m. (modulo a punto zero).
è un generatore che prenderebbe la sua carica dal sub-spazio ( no tempo, no spazio ).
La parte “nera” del cosmo che ospita l’energia / materia oscura, dove è possibile muoversi mediante wormhole, simili a buchi neri in entrata e a buchi bianchi in uscita.
Dove esiste l’Antimateria come espressione delle infinite reazioni potenziali dovute alle “frizioni” dei suoi componenti eccitati.
Esistono tecnologie sperimentali che si ispirano a questa idea.
I Reattori al Plasma (gas ionizzato), che riproducono le condizioni standard al di fuori dell’atmosfera, in modo da utilizzare l’energia / materia oscura e l’antimateria.
(vedi ing. Keshe).


Il neutrone qui descritto ha implicazioni molto interessanti.
L’antimateria per definizione è speculare alla materia, cioè il suo opposto, quindi l’unica differenza è la polarità invertita (antiprotone con carica- e positrone con carica+).
Un ipotetico contatto tra le due entità comporterebbe l’annichilazione, cioè l’annullamento di entrambi.


Considerando queste due configurazioni come possibili manifestazioni di realtà e di materia / energia oscura come loro “generatrici”, possiamo vedere il neutrone Keshe come una “porta dimensionale” neutra, che permetterebbe la creazione di due dimensioni opposte.
La Grande Separazione Dualistica: Materia & Antimateria
La scienza convenzionale sta infatti studiando qualcosa di simile: il Gravitone, come possibile “messaggero energetico” tra le dimensioni.
L’annichilazione primordiale del così detto “big bang” non sarebbe stata quindi una “battaglia” vinta dalla materia, ma una “separazione”. Da una parte “noi” nella materia e dall’altra “anti-noi” nell’antimateria.
Siamo un’altra volta in una dualità (elettrica polo+o polo -). Possiamo ampliare il discorso a infinite dimensioni, interpretando il detto “vulcanico” di Star Trek: “Infinite Diversità in Infinite Combinazioni”.
L’anti-neutrone corrisponde al neutrone, quindi si potrebbe considerare “territorio di confine” o punto di origine generatore di realtà.
Leggere tra Le Righe
Ovviamente ci sono contestazioni e smentite di ogni tipo: l’atteggiamento obiettivo è mettersi nel mezzo; la scienza a volte non può dimostrare una teoria, questo significa però che non sia né vera né falsa.
Consideriamo sempre il fatto che la politica e quindi l’economia comandano: per questo motivo si attuano censure, derisioni, diffamazioni e disinformazioni al solito scopo di lasciarci nell’ignoranza.
Per cui informiamoci da più fonti possibili e analizziamo scrupolosamente tutto con obiettività e saggezza.
Un fisico mi disse che esistono studi su potenziali energie, anche a riguardo del passaggio di stato digitale tra 0-1e1-0.
In sostanza, nella parte mancante dell’approssimazione digitale del regno analogico (percezione sensoriale), per agevolare la manipolazione e la trasmissione dei dati, si ha un salto di stato paragonabile a quando gli elettroni cambiano livello quantico negli orbitali.
Lì si nasconderebbe energia potenziale, come tra le dimensionali e nelle transizioni tra differenti stati di aggregazione.
Quante volte abbiamo bruciato una lampadina accendendola con un movimento lento?
Questo è un esempio di passaggio tra 0 e 1. Perché forse si crea un arco voltaico nell’interruttore che aumenta la corrente e sovraccarica il dispositivo!
Forse le “pieghe” dell’esistenza ci nascondono segreti incredibili, che potrebbero essere molto utili per la nostra emancipazione. Purtroppo chi comanda non ha interessi socio-scientifici!!!

Socrate!!! immaginatevi che saggezza!!!
La Mente Creatrice
Vorrei riflettere sullo straordinario “Effetto Placebo”: studi al riguardo dimostrano che la somministrazione di caramellino zuccherate equivale o supera l’effetto di un farmaco.
Ecco ancora una volta dimostrata la potenza della psiche.
Possiamo attuare una guarigione, cioè una riprogrammazione cellulare, solamente credendo al fatto che ci sia una cura in atto.
Purtroppo abbiamo bisogno di un inganno.
La sostituzione di una sostanza, sulla quale facciamo affidamento, con una fittizia.
Peccato che non riusciamo a credere in noi stessi al punto da comunicare sinceramente e direttamente con le cellule. Per ordinare loro una modifica comportamentale.
Sarebbe come attivare i wormhole che abbiamo in ogni neurone. In modo da condizionare anche le altre cellule a modificare la chimica di riproduzione.
Come sappiamo, il corpo esegue ciò che la mente dice. Con le info ottenute la ricomposizione avverrà, anche i neuro-trasmettitori si puliranno e l’intero organismo risulterà sano e rigenerato.
Siamo universi, perciò abbiamo i nostri buchi neri e bianchi: cicli di vita, morte e rinascita, trasformazione ed evoluzione.


Immaginiamoci di avere coscienza di tutte le probabilità / possibilità immaginabili ed inimmaginabili.
Le conseguenze nel percorrere tutte le strade che si presentano davanti ad ogni bivio/scelta nella vita.
Forse momentaneamente ci renderebbero pazzi per la mole enorme di dati incomprensibili che deriverebbero dalla “sovrapposizione degli effetti” delle varie dimensioni.
Sarebbe un’esperienza altamente psichedelica ed istruttiva, oltre che costruttiva. Se considerassimo l’eventualità di poter scegliere la più consona situazione per evolvere in ogni momento: l’“Istante” possiede potenzialità infinite.
Stiamo per esempio seduti a scrivere riflessioni in riva all’oceano.
Improvvisamente siamo trascinati in altre situazioni altrettanto reali. Ci rendiamo così conto all’istante di tutte le alternative possibili rispetto a stare lì seduti!!!