Qual’e l’origine della vita e della materia?
Immaginate un magma risonante di onde di tutte le frequenze che si armonizzano fra loro a seconda dell’intenzione: Creazione = Armonia e Distruzione = Disarmonia (i pezzi dell’infinito “Lego” sono separati e pronti per una nuova “Avventura”). Le fluttuazioni energetiche risuonano per simpatia grazie al contatto reciproco, stimolando altre composizioni: è la più grande sinfonia con la più grande orchestra!!!
Analogamente la così detta “polvere di stelle” è la matrice della vita: tutti gli elementi fluttuano nel cosmo, provenienti dall’esplosione di una supernova (distruzione).
Poi si riorganizzano per formare una neonata stella e generalmente un sistema planetario (creazione) con potenzialità creative di forme di vita differenti.
L’oscurità cosmica è quindi “l’utero” dell’esistenza, in quanto essa ha dato “alla luce” l’universo che conosciamo: gli scienziati hanno dimostrato che il famoso big bang si è generato da una fluttuazione quantistica, cioè l’infinitesimo ha creato l’infinito generando un’anomalia.
La materia.
Tutto viene dal buio.
Si manifesta nella luce e poi si spegne di nuovo. In questa fase i quanti progettano una nuova versione di loro stessi in altre forme e combinazioni.
Lo spazio subatomico è vuoto ma dominato da energie spaventose. Il nucleo atomico è paragonabile ad un sole e gli elettroni orbitanti si possono immaginare come i pianeti.
La massa di queste particelle è infinitesima rispetto alla distanza esistente tra loro, anch’essa microscopica.
Perciò si può affermare che la materia è vuota, ma piena di energia. Come il cosmo siderale sterminato ospita qua e là solo astri vaganti.
Tutto è energia a tutti i livelli con qualche particola di materia, una sua manifestazione e addensamento dovuto alla nostra percezione sensoriale.
Collasso dell’onda probabilità in particella.
Tao
Il Tao un’altra volta fornisce un quadro completo: dalla parte nera esce il punto (buco) bianco che poi, dopo essersi sviluppato, collasserà nel punto (buco) nero come descritto nel modello toroidale degli universi concentrici.
Danza, sinfonia, respiro e pulsazione!!!
Un’altra forma ricorrente nella natura è la spirale. Presente nei gorghi, tornado, conchiglie e galassie, rappresentata matematicamente nella sequenza di Fibonacci.
Dove le aree che formano le curve sono create dalla somma dei valori precedenti.
Sembra che io salti “da palo in frasca” ma tutto è collegato, ogni cosa spiega l’altra.
Spesso ripeto i concetti per renderli più chiari possibile. Esprimendoli in parole, spero che si chiariscano e si amplino anche dentro di me.


Il cervello umano interpreta il magma quantico particella / onda, facendolo collassare in una sola versione.
Successivamente esso reagisce comandando le funzioni corporee tramite gli ormoni e gli impulsi elettrochimici.
Il decoder mentale ripercorre i percorsi neuronali seguendo gli schemi che già conosce. Creando un ologramma che percepiamo e chiamiamo realtà, una delle infinite possibilità.
Ma per noi non cambia mai niente, perché scegliamo sempre la stessa. L’abitudine e la contro-educazione ci ammazzano o peggio ci fanno vivere come zombie.
Sub-Spazio
Torniamo ancora nel sub-spazio, dove i quanti fanno quello che vogliono senza seguire nessuna delle nostre regole fisiche. Ci sono, non ci sono, senza tempo, da sempre e per sempre, senza spazio, ovunque nello stesso istante (correlazione quantistica).
Esiste forse la possibilità di “guidare” questa compilazione quantica per creare una realtà a nostro piacimento? …il fatto di crederci (placebo) aiuterebbe sicuramente nella Creazione del mondo felice.
Il punto è. I quanti sono auto-coscienti singolarmente o / e lo sono in una forma di aggregazione nel cervello umano, per esempio?
La grande coscienza del Multiverso non ha né tempo né spazio, perciò viaggia da sempre e per sempre tra infinite galassie e da infiniti miliardi di anni, toni ed toni (unità cronologica in geologia).
Esseri senzienti come noi, almeno potenzialmente, ne possono carpire una parte, ma altri come animali, piante ecc… hanno una sapienza innata.
Ispirazioni, intuizioni, rivelazioni, visioni ed illuminazioni possono sorgere in varie maniere a seconda della persona. Per esempio ballando, facendo sesso, usando psichedelici, meditando, facendo giardinaggio, camminando in spiaggia o in un bosco ecc.
Calibrazione Psichica
La questione è rilassarsi o meglio “spegnere” la parte “robotica razionale” della nostra mente, instancabilmente ossessionata dal controllo. Quindi fluire liberi.
L’edonismo può essere una strada, perché spesso elude le regole e le strutture, permettendo così di espandersi in dimensioni sconosciute mediante il piacere e il godimento: il corpo e i sensi sono meravigliosi strumenti che la natura ci ha concesso, al contrario di ciò che dicono le religioni e i moralismi.
I “Sacri” siamo noi, templi di bellezza.
Possiamo quindi plasmare la vita in modo da essere felici? …da pensiero positivo a esistenza positiva?
Si ricade nella dualità e fino a quando non accetteremo entrambe le polarità, saremo imprigionati nella scelta tra una cosa e l’altra.
Mentre invece potremmo sceglierle entrambe!
Espandiamoci senza limiti e senza timori.
Siamo Maestri di noi stessi e allo stesso tempo Alunni smaniosi e volonterosi di imparare da tutto e da tutti. L’età che abbiamo non conta!!!
Il microcosmo, governato dalla meccanica quantistica, può sembrare complicato e dominio solo degli scienziati che “sparano” teorie e formule pazzesche, ma se ci pensate bene può essere raffigurato da un infinito pannello (universo) pieno di lampadine (quanti).
Cervello Creatore Assoluto
Le quali ovviamente si possono accendere e spegnere (0 o 1) creando innumerevoli sequenze e combinazioni. Analogamente al computer, guarda caso!
Ogni schema formatosi perciò rappresenterà una realtà o parte di essa, come nell’elaboratore le routine e le sub routine.
L’ologramma dimensionale creatosi può essere compreso meglio con un’altra metafora.
Immaginiamo come se fosse gli strati di una cipolla. Su uno dei quali ci siamo noi e su gli altri le varie realtà alternative.
Le varie “pelli” possono essere diverse tra loro o simili.
Avere più odore o meno e, dato che le cellule del vegetale sono sempre le stesse. La correlazione / comunicazione tra i vari livelli sarà possibile.
I quanti compaiono e scompaiono in un posto e / o in un altro, apparentemente senza una regola o una legge sensata per noi.
Essendo ai nostri occhi “lampadine pazze” non possiamo comprenderne il comportamento.
La visione risultante, cioè ciò che percepiamo della quotidianità, è un’illusione vista dall’illuso.
Conoscenza: Intuizione & Logica
Da dove veniamo?
Gli scienziati si scervellano per dare una regola, comportamento tipicamente umano, a questo “magma misterioso”, addirittura vogliono unificare la meccanica quantistica con la gravitazione universale e l’elettromagnetismo (teoria del tutto).
Folli!!!
Penso sia assurdo e azzardato unificare il microcosmo subatomico “Senziente Creatore” con le sue manifestazioni (fisica newtoniana, elettromagnetismo, fisica relativistica).
Possiamo immaginarci di essere una sequenza di questi dati, di questi 0 (spento) / 1 (acceso) che costituisce un modello nel quale ci identifichiamo e con il quale costruiamo l’ambiente circostante.
Come fosse un bio-ologramma.
Forse la lampadina è solamente una che si clona, si moltiplica all’infinito, dando luogo alle infinite dimensioni del Multiverso. Gli Indù lo chiamano “Ohm”, l’Islam “Allah”, …”Dio” per Cristiani e Giudei, …”l’Alfa e l’Omega” …”la Vita” …”l’Amore” …“il Tutto” generatore di realtà… la Più Grande Orchestra!!!
Possiamo considerare il fatto che veniamo dall’oscurità e ora siamo nella luce, coscienti delle nostre origini.
La fabbrica dell’esistenza, come la conosciamo, è la materia e l’energia oscura che ci ha partorito.
I risvolti psicologici derivanti sono molteplici.
Il nostro cocciuto atteggiamento negativo nei riguardi del “dark”, del mistero e dell’incerto è semplicemente inconsapevolezza dell’ “utero” che ci ha creati.
Alcuni risvolti psicologici che ci frenano nel raggiungimento della felicità e dell’evoluzione sono purtroppo frutto di questa ignoranza: le sovrastrutture psichiche che ci dominano sono per esempio la gerarchia, il classismo e la competizione, che ci impediscono di collaborare tra di noi alla pari.
Ognuno potrebbe partecipare alle varie attività quotidiane, esprimendo e manifestando i propri Talenti e tutto il proprio Amore. Per poi condividerli con gli altri spontaneamente.
Auto-Psicanalisi
Una parte fondamentale per il raggiungimento dell’equilibrio è riconoscere la propria “parte psicologica distorta”, cioè l’interpretazione soggettiva che ci impedisce di avere una visione obiettiva di una persona o di una situazione
Ricordiamoci sempre che siamo sì i maestri di noi stessi e potenzialmente degli altri, ma anche studenti di chiunque incontriamo e delle situazioni che viviamo.
Indipendentemente dall’età che abbiamo. La vita è una gigantesca Scuola senza pareti, senza orari, senza un luogo e un tempo fissi.
Chissà, forse non impariamo, ma ricordiamo e attingiamo dal Mega Iper Super Database Coscienza del Multiverso.
Ci sono espressioni rappresentative come “Lo scopriremo solo vivendo” (da una vecchia canzone). Esse danno stimolo a essere fiduciosi che l’esistenza sia una continua scoperta di nuove o seminuove esperienze.
Che stimolano diversi percorsi neuronali capaci di attivarci a rinnovate realtà.
Un altro detto, che apparentemente non centra niente, è …”come facciamo noi navigati a non portar vestiti usati”!!!
“A caval donato non si guarda in bocca” può dar luogo a interpretazioni avanguardiste sul come utilizzare senza timori i doni dell’universo.
Anche se non li apprezziamo a pieno essendo in una fase transitoria che porterà ad altro, ci permetterà di andare oltre la situazione attuale.
Quasi tutti i detti sono perle di saggezza…
Mio padre mi ha detto una volta, in un mio momento malinconico riguardante un viaggio passato insieme: “almeno lo abbiamo fatto”.
Un’avventura tira l’altra … quando si chiude una porta, se ne apre un’altra … il nostro scopo è crescere ed espanderci sempre di più.
Creare porte e aprirle!!!
La Natura Dentro di Noi
Siamo come alberi, interconnessi gli uni agli altri, però noi siamo girati in senso opposto: la nostra visione androcentrica ci suggerirebbe che sono loro … a testa in giù.
Ma forse è il contrario!!!… come sempre tutto è relativo.
Abbiamo la Natura davanti agli occhi, nei suoni alle orecchie, nel gusto delle papille, nel tatto della pelle e nell’odore nel naso.
Espressione Assoluta!!! …manifestazione svincolata da interpretazioni!!!


La struttura mentale, con i suoi percorsi neuronali, forma modelli di ragionamento e strutture che assumiamo come realtà.
Ricercatori e scienziati hanno visto questo “Stampino” in tutte le cose esistenti naturali e non nel micro e nel macro.
Grazie allo studio dei famosi nodi di Hartmann e Curry e a modelli matematici, dove sono sempre presenti archetipi come Pi greco, l’angolo piatto, la sezione aurea e i radianti, si è scoperto che tutto ciò che ci circonda segue un andamento frattale.
Come risultato della nostra proiezione mentale creativa.
Realtà Frattalica & Olografica
Curioso è anche constatare che, mediante uno speciale apparato ricetrasmittente, la frequenza emessa sparisce nei suddetti punti. Le linee che li creano formano una figura geometrica con proporzioni specifiche, che si ripete all’infinito.
Forse gli incroci delle rette corrispondono a micro-singolarità (mini buchi neri), dove il flusso di Maya / Matrix viene assorbito ed espulso nel e dal sub-spazio.
Per essere ricompilato e rispedito dalla materia / energia oscura?
L’Universo è quindi un ologramma creato da tutti gli esseri percettivi che trasmettono un modello creativo innato e di conseguenza percepiscono un segnale di ritorno analogo.
Risuoniamo come fossimo uno strumento musicale e il suono che ne risulta è la nostra realtà!!!


Le mode, l’abitudine, la consuetudine e il conformismo, gli schemi ci sono ovunque e li abbiamo fatti noi e come si dice “ci siamo tirati la zappa sui piedi”.
Facciamo come “il cane che si rincorre la coda”, “ci siamo scavati la fossa” ecc…
Il punto di conversione e quindi di liberazione penso che sia il conoscersi profondamente e sinceramente, in modo da riconoscere l’interazione continua con gli altri e l’ambiente.
Se per esempio colpevolizziamo il prossimo per ciò che ci succede, ritenendolo colpevole delle nostre sventure, non riconosciamo la nostra interazione nelle reazioni che abbiamo di conseguenza: tutte le inter-relazioni sono come minimo bilaterali e quindi l’azione / reazione e reazione / azione è sempre in atto, siamo vittime e carnefici allo stesso tempo; quando si parla di “sentimenti” ci sbagliamo a ritenerli solo personali, perché ci sono anche quelli dell’altra persona, quindi possiamo provare ad “entrare nei suoi panni” per capirla meglio e quindi allargare gli orizzonti.
Facendo ciò Evolviamo!!!